Ricetta del mese

01/04/2017

Ricetta del mese

Le castagnole all'arancia del casale

 

La ricetta delle castagnole all’arancia del Casale si tramanda in Umbria di nonna in nonna da generazioni. E' una variante dal sapore unico che si sposa perfettamente con un buon bicchiere di vina santo.

Uno degli ingredienti di queste castagnole è il mistrà il nostro celebre liquore all’anice. Le dosi consigliate sono per una cinquantina di dolcetti prelibati. Provate a rifare la ricetta... e se proprio non dovesse riuscirvi, saprete sempre dove venire a gustarne qualcuna.

  • - Uova 4
  • - Zucchero 8 cucchiai
  • - Olio Extra Vergine Di Oliva 2 cucchiai
  • - Olio Di Semi 2 cucchiai
  • - Arancia (non trattata in superficie, di solito quelle con le foglie non sono trattate) 1
  • - Limone (non trattato ) 1
  • - Latte 1/2 bicchiere
  • - Mistrà (o liquore all’anice) 1/2 bicchiere
  • - Lievito Vanigliato Istantaneo Per Dolci 1 bustina
  • - Farina ( doppio zero)  450 g
  • - Olio Di Semi Di Arachide 3/4 di litro
  1. PREPARAZIONE:

  2. In una ciotola capiente sbattete le uova con lo zucchero.

    Aggiungete la scorza grattata del limone e dell’arancia precedentemente lavati ed asciugati (solo la parte gialla e arancione).

    Aggiungete quindi gli ingredienti liquidi: l’olio di semi e di oliva, il latte ed il mistrà. Mescolate accuratamente.

  3.  

    Unite la farina setacciata (poca alla volta) continuando a mescolare. L’impasto deve essere di una consistenza  morbida da prendere con il cucchiaio. Raggiunta la consistenza giusta, unite la cartina setacciata e mescolate per un paio di minuti in modo che il tutto sia perfettamente omogeneo.

  4. Per la frittura scegliete un recipiente dai bordi alti in modo che si possano mettere almeno due dita e mezzo di olio.
  5. Un consiglio prezioso del Casale: le castagnole in frittura devono galleggiare ed avere la possibilità di girarsi da sole o comunque facilmente.

    Prima di iniziare la frittura preparare un piatto ampio con carta assorbente.

    L’olio deve essere caldo ma non eccessivamente altrimenti le castagnole scuriscono subito e non hanno il tempo di cuocere dentro. Vi consigliamo di provare una prima castagnola per regolarsi.

    Con l’aiuto di due cucchiai versare delle nocciole di pasta, lasciando un po’ di spazio tra loro. Quando le castagnole sarano gonfie, se non si girano da sole, voltatele dolcemente con un cucchiaio e quando saranno dorate uniformemente, estraetele dall’olio e riponetele su carta assorbente senza sovrapporle. Versatele subito delle altre e procedete così fino alla fine.

  6. Trasferite le castagnole su di un piatto da portata. Versate in un pentolino il miele e lo zucchero e fateli sciogliere, aggiungendo l’alchermes e qualche goccia di limone. Quando lo zucchero sarà sciolto, togliete dal fuoco, lasciate intiepidire per qualche minuto e poi versatelo sulle castagnole.

  7. Buon dolce a tutti!

  8. Buop2

 

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